Quando ho 5 minuti di svacco, prima di spegnere il PC, faccio sempre una partitella a Ray-hound. E i 5 minuti diventano regolarmente almeno 30. Perchè ray-hound, nella sua immediatezza e originalità, ti prende. Due click del mouse e parte subito, senza introduzioni o loghi o fastidiose attese.
Il concept alla base è molto semplice e diverso da quello dei migliaia di shooter tutti uguali. In effetti, anche se dall'immagine può sembrarlo, non è uno shooter. Perchè? Perchè non potete sparare! L'unica cosa che potete fare è usare il mouse per spostare la navicella mentre delle torrette fisse, che compaiono a grappoli sempre più numerosi, vi sparano. Per distruggerle dovrete utilizzare il tasto sinistro del mouse: creerà per un'istante attorno alla vostra navicella una "barriera" dentro la quale i proiettili delle torrette graviteranno con moti ellittici. Rilasciando il tasto del mouse, i proiettili si dirigeranno nella direzione del loro moto. E' più difficile da spiegare che da giocare, insomma, si tratta di rispedire i colpi al mittente! Potete anche muovere il mouse velocemente per "scattare" e deflettere i colpi ormai troppo vicini, anche perchè lo "scudo" non può essere attivato a ripetizione. Distruggete tutte le torrette per passare al livello successivo, ovviamente più difficile, ma la meccanica rimane la stessa. Con l'esperienza imparerete nuove tecniche efficaci, ad esempio spostare le torrette con lo "scatto" e posizionarvi in mezzo a esse quando si dispongono a cerchio. Ogni volta che completate il livello guadgnate secondi, che diminuiranno gradualmente (beh, ogni secondo!), ma quando verete colpiyti avrete un malus di -10 secondi. Finiti i secondi, finito il gioco.
La grafica è essenziale ma curata, il sonoro quasi assente, ma meglio così, perchè in un gioco del genere rischia di essere più fastidioso che altro.
Bello, immediato, ben realizzato, divertente, drogante (o addictive, se siete anglofagi, cioè masticate l'inglese, o gli inglesi, che va bene uguale).